Nel 2027 ricorrerà il decennale dall'uscita de La casa di carta, l'ingegnosa, caotica, brillante e romantica serie televisiva che ha collezionato milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. L'ho rivista in questi giorni per la seconda volta e devo dire che il successo ottenuto è assolutamente meritato. Chi può aver pensato, ideato e realizzato una tale "favola", in bilico tra il mito e il politico?
L’ideatore Alex Pina è del segno del Cancro, il cui oroscopo non è tanto eccezionale quanto straordinario per la "mente" di Mercurio. L’idea, l’intelletto e le sinapsi di Mercurio sono combinati con ben cinque pianeti, tra cui la Luna. Gli altri sono Marte, Urano, Plutone e persino Nettuno, elemento che concede all’amore uno spazio ampiamente sufficiente. Quanto più gli aspetti sono precisi (per alcuni gli scarti sono di pochi gradi), tanto maggiore è la loro potenza.
Questa forza creativa si riflette anche negli attori principali, come Úrsula Corberó (Tokyo) e Pedro Alonso (Berlino) — personaggio, quest'ultimo, su cui è stato realizzato persino uno spin-off. Úrsula Corberó è un Leone con la Luna in Sagittario e ben tre pianeti in Vergine, che formano un trigono con altri tre in Capricorno: è una donna di "Fuoco", ma anche una grande stratega nelle azioni. Pedro Alonso è invece un "super Gemelli", con ben quattro (forse cinque) pianeti nel segno di Mercurio che fanno trigono con Marte in Acquario. Credo sia nato già attore, o per lo meno interprete di sé stesso.
Come già accennato, la serie merita ampiamente cinque stelle: nessuna stagione risulta inferiore alla precedente, perché la vena ideatrice di Mercurio in Alex Pina sembra non esaurirsi mai!





