Il biopic su Amy Winehouse è un buon film perché le musiche di Amy sono straordinarie e danno un certo contributo all’impianto. Amy Winehouse era della Vergine con Luna in Capricorno sestile a Saturno, aspetti che escludono qualsiasi fuga verso droghe, pazzie, dipendenze o altro. Cioè il contrario di quello che era Winehouse. Solo osservando a fondo il Tema Natale si nota la pessima quadratura di Sole e Mercurio con Nettuno e la presenza di Nettuno stesso in Campo Settimo, quindi Dominante, quindi con tendenze “pescine”, quindi portato all’arte, alla dissolutezza, al caos, alle droghe. Nonostante la Luna in Capricorno sestile a Saturno (ambizione, carriera, instancabilità, carattere di ferro) gli altri aspetti producono “debacle” emotive e comportamentali. Cosa dire invece della musica, dominata da Venere e da Nettuno? Di Nettuno si è capita la sua “predominanza” nel bene e nel male, mentre Venere è in posizione eccellente: congiunta a Marte in Leone e sestile a Plutone (la voce e il contesto musicale “nero”, quasi dark) e, udite, udite, in perfetto trigono con il pianeta Nettuno. Venere quindi non ha dissonanze, contraddizioni, sbavature. Ancora sulla creatività di Amy Winehouse vanno evidenziati i pianeti in Quinto Campo (Sole e Mercurio). Sul suo essere “vintage” si deve tornare sulla forte Luna nel Capricorno. Detta Luna quasi si congiunge alla Casa Ottava, alimentandone le tendenze drammatiche e autodistruttive, ma spingendola verso un successo planetario (Back to Black ha un miliardo di click su Spotify). Gli Oroscopi non sono sentenze definitive di chi siamo, ma senz’altro tentano attraverso i simboli dei pianeti, di creare correlazione con gli aspetti emotivi, caratteriali delle persone. Vista l’antichità dell’Astrologia, spessissimo gli Oroscopi “c’azzeccano”. Film da vedere o da ascoltare (che è quasi meglio). Marisa Abela, attrice britannica del Sagittario, interpreta Amy in maniera credibile, a parte il movimento del collo e delle mani. Poteva esercitarsi di più!!

