SUMMERTIME (odio l'estate)

E' uscita il 29 aprile l'attesa serie Netflix, Summertime interamente girata tra Cesenatico e il West, nel cuore della romagna balneare. Nei titoli di testa si legge "liberamente tratto da Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia". Questa è un po' una fregatura condizionante ed effettivamente si sente l'atmosfera fatata del Moccia young pensiero. Otto episodi dove si dipingono adolescenti del "solito tipo" (cioè i mocciosi mocciani). Però gli amori balneari sono sempre devastanti, sia che tu sia ricco, povero, bello, brutto, bianco, nero ecc. ecc. Ho visto d'un fiato la serie per tre motivi: il primo che l'avrei vista comunque per l'argomento trattato, la seconda perchè nella grande carovana cinematografica, ha lavorato un Gemelli che ben conosco e la terza perchè ho vissuto a Cesenatico da 0 a 15 anni durante i mesi estivi. Devo ammettere che la serie è ben curata, nella regia, nei dettagli, nella fotografia. I giovani attori sono bravi, abbastanza spontanei e la storia è un lungo film su questo spicchio di tempo che è l'estate, vista dagli abitanti del luogo che si incrociano con i villeggianti: ti amo, soffro, parto, ritorno, non l'ho ma fatto, piango, sono lesbica, amo un altro. Non è sempre il solito "riff", ma è proprio così, sempre, persempre. La beffa è che vista oggi, questa storia sembra appartenere già al "tempo che fu". Quando il Grand Hotel di Cesenatico potrà di nuovo tornare a far parlare di sé?

OM