Il Segno Zodiacale del Sagittario (secondo il Sagittario bizzarro)

Il Sementovsky non aggiunge nulla di realmente nuovo alle simbologie del Segno. Non si nota la solita illuminazione che pervade le descrizioni di altri Segni raccontati dal Nicola S. Kurilo. Troviamo i classici due lati, la rozzezza di uno e la spiritualità dell’altro. Non so cosa potrei scrivere che non sia già stato detto. Eppure quest’anno Venere entra nel Segno giovenale con il Sole ad appena 15 gradi di distanza. Non è congiunzione, ma è certo un’unione. Questa presenza di Venere induce il Centauro ad imbellettarsi, a rendersi elegante e armonico e meno impetuoso del solito. Il Fuoco è alimentato dall’Aria e non è violento o rovente, ma assomiglia più alla calda brezza delle guerriere meridionali. Questo è il vero lato del Sagittario quando si dimentica che è vanitoso, benpensante, a volte borghese, spesso snob e che ama il vino freddo e i ristoranti di lusso. Riferendoci invece alla interpretazione pittorica di Johfra del Sagittario, osserviamo tra i vari simboli, un eremita con una lanterna in mano. E sullo sfondo una valle infinita. Sembra che come ultima strada il Sagittario imbocchi quella della ricerca solitaria della pietra filosofale, imitando le simbologie di Giove Pesci. I Sagittari si dice che trovino il denaro dentro i panettoni a Natale o sparso per il mondo o che indossino la camicia alla nascita. In parte questa nomea corrisponde a verità, dato che Giove rappresenta la Fortuna maiuscola e la facilità di accedere alle ricchezze. Esisteranno dei Sagittari sotto la soglia di povertà? Assolutamente sì e saranno quelli a cui il destino ha riservato il lato peggiore del Centauro: lo zoccolo non ferrato. Allora troviamo i giocatori seriali, i bevitori incalliti, gli scommettitori borderline delle corse al trotto e via dicendo. La legittima domanda è: cosa spinge verso l’una o l’altra natura? Non importa, poiché entrambe le nature sono dentro ai Sagittari. Ci penserà il successivo Capricorno a costruire il Paradiso ideale pensato dal Sagittario, privandosi dei piaceri terreni. Una interessante differenza è rappresentata dal Sagittario donna rispetto al Sagitta uomo. I Sagittari donna hanno una forte attrazione per un partner (uomo o donna che sia) tendenzialmente ricco, magnanimo, protettore sia dal punto di vista materiale, che dal punto di vista della famiglia, ma non quella delle mura calde del Cancro, ma quella “sociale”, quella che vive in funzione di una veste sociale. I Sagittari, alla pari dei Gemelli, hanno una fitta rete di relazioni, vaste e spesso profonde, che si basano sull’intelletto o sul filosofeggiare del mondo o solo per una partita a Bridge, al circolo del tennis. Le donne del Sagittario amano il mondo aristocratico del Segno e si identificano con un elevato rango sociale o per lo meno tendono, per inclinazione naturale, agli agi e al comfort che tale rango riserva. Gli uomini si innamorano del lavoro solo se li rende molto ricchi o se lo possono svolgere senza fatica, ma solo con l’uso del “lato destro del cervello e i giardini Zen”. Altro aspetto importante dei nativi del Segno è la frenetica corsa verso obiettivi, progetti, ideali che appena raggiunti, diventano “vecchi”, poco interessanti e subito ricomincia la fuga in avanti verso altri disegni, altre teorie, altri viaggi. Un’ultima osservazione: trovatemi un Sagittario che non abbia contratto almeno un matrimonio nella vita e trovatemi un Sagittario che non abbia almeno vari divorzi alle spalle. Anche qui Giove, travestendosi da seducente animale, ingannò l’amata e si congiunse con lei tutta la notte.

Maledetto Sagittario, ti amerò!

OM