In questi giorni Mercurio si è unito al Segno di Saturno, formando lo Stellium perfetto, cioè una congiunzione stretta tra 3 o 5 pianeti nello stesso Segno. Gli Astrologi che seguo o che mi hanno ispirato all’avvio dello studio degli Astri, danno definizioni diverse, ma con un denominatore comune: il cosiddetto “burnout”, soprattutto se il Sole è coinvolto. Nel caso odierno e dei prossimi giorni troviamo questi pianeti congiunti nel Segno del Capro: Mercurio, Venere, Marte e Sole. Personalmente non mi piace questo aspetto (ma non possiamo considerarlo “positivo o negativo) perché l’IO (tutto maiuscolo), deraglia, deborda, brucia fuori quello che non riesce a contenere. Se vi trovate nel Tema Natale uno Stellium, diffidate sempre di voi stessi perché l’unico metro di giudizio siete voi e raramente vi confrontate con gli altri e perdete le qualità del Segno opposto al vostro Stellium. Nel caso di questo particolare Stellium in Capricorno i nati in questi giorni non vedranno ciò che offre il Cancro, ma per fortuna Giove opposto può essere un pianeta salvifico per preservare, almeno in parte, le tematiche cancerine. Chi giova di questa congiunzione saranno i due Segni di Terra, cioè Toro e Vergine, mentre il Capricorno si chiederà: spacco tutto o saldo con l’acciaio le mie convinzioni?


