Tag: Castaneda

La Biblioteca di Belysario (24)

La Biblioteca di Belysario (24)

Questo libro curato, adattato e corretto dalla carissima Hermelinda può essere considerato “psichedelico” o “fuori da ogni ragione comune” o ancora “una gigantesca commedia da Arte dell’Agguato”. In qualunque modo lo si legga, il libro è un diario, un percorso anche cronologico, dove la maggioranza delle pagine sono riservate a chat tra guerrieri nelle quali si parla di tutto, ma non di cinema o di letteratura, ma di tutto ciò che appartiene al mondo castanediano e ai suoi corollari. Per questo e per la sua genesi notturna deve essere letto da tutti quelli che hanno incrociato il cammino tolteco di Carlitos poiché vi sono parecchi spunti illuminanti sui misteri del Nagual o della filosofia tolteca. Si trova nella mia personale Biblioteca per i motivi detti sopra e anche perché aiutai Hermelinda nella pubblicazione tramite le edizioni LS, poi diventate OM Edizioni. Curiosità: la prefazione è scritta da Isidoro Baltazar, un eteronimo allora molto in voga, ma che poi scomparve inghiottito dai sogni. 

OM

Capricorni antidroga

Capricorni antidroga

E’ uscita per le rotative digitali di Netflix, Sanpa, una buona miniserie che documenta le gioie e i dolori della comunità di San Patrignano e del suo fondatore Vincenzo Muccioli. Questa miniserie, fatta ad arte con “luci e ombre” in egual misura, così lo spettatore è “bilanciato” come il Capricorno, mi fa indagare non sulla validità del progetto Sanpa, ma sul lato esoterico di Muccioli o spirituale o mistico o come lo si voglia chiamare. Nella serie si fa riferimento con qualche accenno, al suo trascorso spiritistico che poi sfociò nella comunità con l’obiettivo di aiutare gli emarginati. Però non ho mai visto una volta negli episodi Il Libro dei Mutamenti in mano a Muccioli, che secondo molti era solito portare sotto braccio interrogandolo senza monete, ogni volta che un ospite aveva un problema. Il Tema Natale di Muccioli è a dir poco confezionato ad hoc per il personaggio che era. Sole e Mercurio sono in Capricorno e qui già si può accennare al delirio spirituale, ma il bello del Tema natale è la Luna in Vergine congiunta a Nettuno e ovviamente trigona al Sole. La congiunzione Luna Nettuno è presente nel Dalai Lama e in tutte le persone con una follia latente che se tutto va bene sfocia nell’arte o nel misticismo più esasperato. Dato che un altro aspetto di Muccioli era questo senso di superfamiglia e di supersolidarietà, si nota nell’Oroscopo una concentrazione di pianeti proprio nel Segno dell’Acquario a suggellare questo lato della personalità. Non so se fosse colpevole o innocente o “fu tutto un business”, però so che quando ho riflettuto sui suoi strumenti coercitivi usati in nome della vita, mi sono venuti in mente i tremendi “agguati”, descritti nei libri di Castaneda, che i vari Nagual confezionavano per i propri adepti. D’altronde uno dei primi dettami di Don Juan era che lo Spirito per rivelarsi aveva bisogno dell’inganno.

La biblioteca di Belysario (17)

La biblioteca di Belysario (17)

Fellini incontrò realmente Carlitos, tant’è che De Carlo scrisse un libro su quella esperienza e Manara un fumetto. Questa prima edizione (maggio 1990) non poteva mancare poichè il miscuglio e il caos che ne derivarono da quegli incontri sono leggendari. Mastroianni avrebbe dovuto interpretare Castaneda? Una curiosità: sia Fellini che Castaneda sono del Segno del Capricorno. Però il film non fu mai girato. Soltanto al terzo tentativo Castaneda disse a Fellini che non se ne faceva nulla. Il Potere (come disse Carlitos) non lo permette. Bha! Io l’avrei visto volentieri. Tulum!

OM 

La Biblioteca di Belysario (14)

La Biblioteca di Belysario (14)

Devo ringraziare NovaRed per essere stata parte di questa sincronicità legata a quella “oscura materia” che è il sogno. Qualche giorno fa entro in possesso con prepotenza (?) di una tesi di laurea sul “sogno nel mondo ancestrale dell’America Latina” Fin qui nulla di strano, se non che un capitolo di questa tesi è dedicata alle credenze e culture della tribù yaqui (il popolo di Don Juan). Ieri in una trasmissione alla radio (che non ascolto mai!!!) i deejay raccoglievano messaggi e vocali di Whatsapp sui sogni fatti dagli ascoltatori. Se ne sentivano di ogni, la più simpatica è stata quella di un gay che in sogno faceva sesso con una donna cinese. Stanotte ho fatto un sogno dove spronavo una persona (che conosco) a mettersi in prima fila, a farsi avanti senza timore. Oggi il libro/sfida FB di una “guerrera” è L’arte di sognare di Carlos Castaneda. Come tutte le opere di Carlitos ho la prima edizione Rizzoli dell’ottobre 1993. Assieme al Fuoco dal profondo, L’arte di sognare rappresenta un libro-limite, una testimonianza inesplicabile del mondo tolteco. Il capitolo 12, La donna nella chiesa, è stato oggetto di infiniti riferimenti per spiegare quello che non si può. Fiamma penso si ricordi bene del capitolo 12.

OM

Parassiti (o artisti?)

Parassiti (o artisti?)

L’Oroscopo di Bong Joon-ho è di una incredibile armonia allegra e si “spande” tra la Vergine e la Bilancia con Venere “levante” in Leone. Forse è per questo che dirige film come questo e come Snowpiercer o Okya? Potrebbe essere la leggerezza la chiave per esplorare mondi diversi, tra la fantascienza e la realtà. Il film sarebbe piaciuto molto a Don Juan, soprattutto avrebbe ammirato il teatro della stregoneria live messo in scena dalla famiglia intera, protagonista del film. Una vera perla di “Arte dell’agguato”. Da vedere, nonostante i poderosi Oscar. 

Babylon by web

Babylon by web

Un fatto curioso è capitato ad un post di un paio di giorni fa a proposito di un misterioso segnale radio che mi ha ricordato il ciclo di 18 giorni raccontato da Castaneda nel volumetto “Si vive solo due volte”. Il post suddetto è stato cancellato, ucciso, morto e sepolto nel gruppo Carlos Castaneda di FB in cui lo avevo condiviso. Effettivamente il post aveva suscitato parecchie fibrillazioni inspiegabili (ma per me spiegabilissime). La motivazione della cancellazione da parte dell’amministratore del gruppo è stata questa: “Si prega di condividere solo post tradotti in inglese”. Tutti i post finora condivisi da me nel gruppo, sono sempre stati in “italian language” e nessuno ha mai subito alcuna angheria. Sono un po’ irritato perchè la discriminate del linguaggio è una sonora cazzata, ma per correttezza condividerò questo post in varie lingue usando il grande “Google traduttore” così Babilonia sarà felice.

Haitiano

Yon reyalite kirye rive nan yon pòs yon koup de jou de sa sou yon siyal radyo misterye ki raple m ‘nan sik la 18-jou di pa Castaneda nan ti liv la “Ou sèlman ap viv de fwa”. Pòs la susmansyone te efase, touye, mouri ak antere l ‘nan gwoup la Carlos Castaneda nan FB nan ki mwen te pataje li. Vreman vre pòs la te reveye plizyè ineksplikab (men trè explicable) fibrilasyon. Rezon ki fè la pou anilasyon an pa administratè gwoup la te sa a: “Tanpri sèlman afiche posts tradwi nan lang angle”. Tout pòs ki pataje pou mwen nan gwoup la yo te toujou pataje nan “lang Italyen” e pa gen yon sèl janm soufri nenpòt arasman. Mwen se yon ti kras irite paske diskriminasyon an nan lang se yon bullshit move, men pou jistis mwen pral pataje pòs sa a nan divès lang lè l sèvi avèk gwo “Google tradiktè a” se konsa lavil Babilòn yo pral kontan.

Inglese

A curious fact happened to a post a couple of days ago about a mysterious radio signal that reminded me of the 18-day cycle told by Castanedain the booklet “You only live twice”. The aforementioned post was deleted, killed, died and buried in the Carlos Castaneda group of FB in which I had shared it. Indeed the post had aroused several inexplicable (but very explainable) fibrillations. The reason for the cancellation by the group administrator was this: “Please only post posts translated into English”. All the posts shared so far by me in the group have always be en shared in “Italian language” and no one has ever suffered any harassment. I am a little irritated because the discriminate of language is a bad bullshit, but for fairness I will share this post in various languages ​​using the great “Google translator” so Babylon will be happy.

Spagnolo

Un hecho curioso le sucedió a una publicación hace un par de días sobre una misteriosa señal de radio que me recordó el ciclo de 18 días contado por Castaneda en el folleto “Solo se vive dos veces”. La publicación mencionada anteriormente fue eliminada, asesinada, muerta y enterrada en el grupo de FB Carlos Castaneda en el que la había compartido. De hecho, la publicación había despertado varias fibrilaciones inexplicables (pero muy explicables). El motivo de la cancelación por parte del administrador del grupo fue este: “Por favor, solo publique publicaciones traducidas al inglés”. Todas las publicaciones compartidas hasta ahora por mí en el grupo siempre se han compartido en “idioma italiano” y nadie ha sufrido ningún acoso. Estoy un poco irritado porque discriminar el idioma es una mala mierda, pero para ser justos, compartiré esta publicación en varios idiomas con el gran “traductor de Google” para que Babylon esté feliz.

 

La Biblioteca di Belysario (10)

La Biblioteca di Belysario (10)

Ho già scritto su questo volumetto che raccoglie in poche pagine il “castanedianesimo”, se mai è possibile chiamarlo in tal modo, cioè la totale, consapevole, imprescindibile “Arte della Follia Controllata”. Lo riprendo in mano perchè grazie ai Sagittari anonimi che popolano la Rete, ho letto di questo “misterioso segnale radio” che la Terra riceve ogni 16, 35 giorni da un punto imprecisato e impossibile dello spazio profondo. Ho trovato una straordinaria corrispondenza tra questa scoperta e l’episodio che cita Carlitos nel libro, che vi invito a leggere alla solita pagina “x,y,z”. Castaneda parla di una periodicità di 18 giorni (anzichè 1 16,31 gg.), in cui la Terra, in vari punti del globo, “riceve periodicamente l’energia del cosmo” e contestualmente apre dei “varchi” delle “porte”, in cui passare e accedere ad altre dimensioni. Direi che Castaneda può sbagliare di un giorno circa poichè i Toltechi (depositari dell’arte del vedere e del sognare), non avevano sofisticati strumenti di calcolo. Abbiamo quindi un ciclo lunare di 28 giorni circa che influisce sulla terra (e anche sul Segno del Cancro…) e che riguarda sottili mutamenti fisici e anche psichici, poi un’altra periodicità va considerata (con l’avvallo addirittura della scienza!), quella di 16/18 gg., dove esiste la possibilità di varcare proprio fisicamente (e spaventosamente) la dimensione percettiva attuale. L’episodio del volumetto spiega meglio di me il fenomeno del “varco”. Chi riesce a passare può mandare delle e mail, ma potrebbe essere che Internet lì non esista.

Saluti da Isidoro Baltazar a Hermelinda!

Preoccupati dello Spirito

Preoccupati dello Spirito

Un dialogo qualunque tra Don Juan Matus e Carlitos:

«Quando sarete a casa?», chiesi.

Mi guardò con aria indagatrice.

«Ogni volta che verrai», rispose.

«Non so esattamente quando potrò venire».

«Allora vieni e non ti preoccupare»

«E se non ci sarete?»

«Ci sarò», disse sorridendo e si allontanò.

Lo rincorsi e gli chiesi se mi permetteva di portare una macchina fotografica per fotografare lui e la casa.

«Questo è fuori discussione», disse aggrottando le sopracciglia.

«E un registratore, vi darebbe fastidio?».

«Temo che neanche questo sia possibile».

Inscenai una debole lamentela. Dissi che le fotografie e le registrazioni erano indispensabili per il mio lavoro. Don Juan rispose che c’era una sola cosa indispensabile per tutto ciò che facevamo. La chiamò ‘lo spirito’.

«Non si può fare a meno dello spirito», disse. «E tu non ce l’hai. Preoccupati di questo e non delle fotografie»

Ricapitolazione e vite multiple

Ricapitolazione e vite multiple

Questo misterioso volumetto, non raro, ma fuori dai circuiti editoriali castanediani, raccoglie interviste a Carlitos su vari aspetti della stregoneria adattati alla vita e quindi praticabili da tutti. Per quanto ne capisco il volume evidenzia l’abilità di Castaneda nell’arte dell’agguato. Egli racconta esattamente in qualche ora quello che egli aveva appreso in una vita con Don Juan. E lo fa con disinvoltura, adattando gli insegnamenti ricevuti alla sua esistenza. In 117 minuscole pagine si ripercorrono i punti salienti della stregoneria attraverso ri-narrazioni del vissuto trascorso e attuale. Don Juan amava raccontare storie dove si evidenziava il nocciolo dello Spirito. Anche Carlitos ci racconta le sue avventure strampalate e bizzarre con Carol Tiggs, Florinda Donner e via dicendo.

 “Il solo modo di sfuggire alla voracità della morte è un atto inevitabile e irrefutabile: la Ricapitolazione. Si comincia col compilare una lista di tutte le persone conosciute nel corso della propria vita, una lista di tutti coloro che ci hanno costretto a mettere in gioco il nostro Ego. La Ricapitolazione deve essere totale. Si prosegue a ritroso dalla Z alla A, partendo dal momento presente fino a retrocedere alla prima infanzia e anche prima qualora sia possibile. Tutto ciò che abbiamo vissuto a partire dalla nascita si è impresso nei nostri corpi.”

WhatsApp chat