Categoria: Vergine

Vergine e Leone according to Planets

Vergine e Leone according to Planets

In questi giorni si può assistere ad una ripresa della Vergine che si ritrova molti pianeti armonici (soprattutto Saturno al suo rientro in Capricorno). Opportunità dunque di lavoro, di energia e di “fresco intelletto”. Anche il Leone si ritrova ottime posizioni cosmiche (grazie L.). La Vergine però non è fortunata in amore perchè Venere sta sempre a scocciare dai Gemelli, mentre il Leone punta solo a quello. Il caldo d’altronde è quello che è.

OM

Attualità del BucaNeve

Attualità del BucaNeve

Questo film è di circa 7 anni fa ed è diretto dal pluripremiato Bong Joon-ho, il Parassita/artista. Lo si potrebbe definire un distopico film di fantascienza politica o un uso della fantascienza per descrivere un mondo classista, sia che ci si trovi nel 2020, sia nel 2090 e oltre. Testa e coda devono collaborare, ma chissà perchè la coda viene sempre tagliata. Bong Joon-ho, fa parte di quelle Vergini anomale che preferiscono assomigliare ai caotici Pesci, ma che mantengono un alto grado di “follia controllata” quando si specchiano. Il mistero poi si infittisce o si rivela (dipende) quando si scopre che il suo Tema Natale è fortemente Vergine, fortissimamente Bilancia e pianeta Venere sta in Leone trigono Marte. Il film si trova su PrimeVideo, mentre Netflix sta sfornando gli episodi della serie tv basata sulla “pelicula”del 2013 e con lo stesso titolo: Snowpiercer.

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Una Vergine che “usa le mani”

Una Vergine che “usa le mani”

Sigfrido Ranucci è prepotentemente balzato alla ribalta per le ultime trasmissioni di Report. Non voglio entrare nel merito di Report (di cui peraltro sono diventato “fan” da pochissimo), quanto sull’uso delle mani di “Sigfrido”. Essere una Vergine non basta, anche se si è avvantaggiati con le dita. Mi soffermerei invece sulla congiunzione Sole, Plutone, Mercurio, appunto, nel Segno vergineo. Questa congiunzione forma poi un sestile con Nettuno il mistico. Il trittico vergineo dona senz’altro una intelligenza acuta, scavatrice, indagatrice, profonda e l’uso delle mani o del gesticolare fa sempre parte del trittico. Se osservate bene, quando egli brandisce la spada con le dita, “ipnotizza” o meglio, “ferma l’attenzione di chi guarda”. Plutone ha questo effetto mesmerico. E mentre parla, Mercurio l’ombroso si mescola con l’oscuro Plutone e l’Io diventa scorpionico, mercuriano e poi ancora mercuriano e così via. I like Sigfrido (e il suo anello).

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Virgo Style

Virgo Style

B.B. King, l’indiscusso, intramontabile, acclamato signore del blues, è una Vergine a tutti gli effetti, con Sole, Marte, Mercurio e Luna nel Segno. E’ risaputo che il Segno vergineo ha doti manuali e una certa particolarità nelle dita. Direi che la sua “Gibson”, la sapeva usare da Dio, graffiando (Marte) con eleganza (Giove) corde e manico. 

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Parassiti (o artisti?)

Parassiti (o artisti?)

L’Oroscopo di Bong Joon-ho è di una incredibile armonia allegra e si “spande” tra la Vergine e la Bilancia con Venere “levante” in Leone. Forse è per questo che dirige film come questo e come Snowpiercer o Okya? Potrebbe essere la leggerezza la chiave per esplorare mondi diversi, tra la fantascienza e la realtà. Il film sarebbe piaciuto molto a Don Juan, soprattutto avrebbe ammirato il teatro della stregoneria live messo in scena dalla famiglia intera, protagonista del film. Una vera perla di “Arte dell’agguato”. Da vedere, nonostante i poderosi Oscar. 

Amiche geniali

Amiche geniali

Non si trova scritto da nessuna parte, ma ci vuole poco a capire che l’amica RAI con la seconda stagione de L’amica geniale (e anche con la prima) ha incassato d’un colpo tutto il canone annuale che di solito percepisce dai cittadini e pare anche siamo rimasti alcuni spiccioli per qualche produzione minore. Detto questo, riconfermo che la tetralogia della Ferrante rimane un grande affresco italiano e la serie TV non si discosta da questa linea. Molto bella, molto brave, molto tutto. Da vedere sicuramente anche se si sono già letti i 4 libri, decidendo poi di fuggire o restare. Ma di che Segno è la Ferrante? Magari sapere anche chi è, ma il tentativo di “zodiacalizzare” le due protagoniste deve essere fatto. Elena e Raffaella rispettivamente Lenù e Lila si confrontano e si superano sempre sul piano dell’intelletto, dello studio, dell’intelligenza istruttiva. Lenù è tenace, ma quasi pedissequa, mentre Lila è arguta e creativa. Entrambe sono dotate di intelligenza sopraffina, ma diversa. Che Lenù sia identificabile con l’archetipo Vergine, mi pare una scelta azzeccata, non solo per la capacità intellettuale, ma anche per il comportamento timido e pudico, in amore, nel sociale, tra gli Altri. Lenù sembra il Mercurio diurno/notturno del Segno vergineo. Lila invece tende a Marte, ma Marte non usa l’intelletto per impattare con il mondo. Allora ci si potrebbe inoltrare nel Capricorno, proprio per la cocciutaggine e la capacità assolutamente individuale di farcela con le proprie forze. Ho preferito lo Scorpione sia perchè c’è un filo sottile che lega Plutone a Mercurio, sia perchè lo Scorpione sembra timido o in disparte, ma le sue uscite istrioniche sono il meglio della stregoneria di strada. La leggenda vorrebbe che le due amiche fossero Vergine/Pesci proprio per la forte attrazione degli opposti (di qualunque Segno), ma questa volta dire che Lila è un Pesci, sarebbe come dire che i Pesci sono di base “furiosi”.

OM

La con-fusione della Vergine Kreola

La con-fusione della Vergine Kreola

Il Tema Natale di King Krule, musicista britannico “di nicchia”, è esattamente lo specchio interiore della sua musica che sembra caotica o confusionaria, ma che in realtà segue una linea istintiva e creativa molto precisa: la con-fusione, cioè il mix che genera caos armonico. L’ultimo album, Man Alive!, conferma e approfondisce questa sua linea musicale e, se possibile, pare anche più intimo, più riflessivo. King Krule nasce sotto il Segno della Vergine e il suo oroscopo è effettivamente pazzesco, in quanto denso di stelle e triangoli dove Saturno è coinvolto ripetutamente, a volte in armonia, a volte in dissonanza. Venere, il pianeta della musica, passa in secondo piano nonostante sia in Bilancia, perchè l’arte per il Re Kreolo, è solo lo strumento (peraltro padroneggiato benissimo) per cantare l’Io lacerato, ma mai sconfitto.

Identità svelate

Identità svelate

Once upon a time black hair

Un fotomontaggio ben riuscito creato da un guerriero (ora molto dormiente) sul primo libro pubblicato

 

Nota curiosa a piè di post: in Rete cliccando sull’immagine trovata a caso del volume “…servando mio solco…”, ci si linka ad uno dei libri di Belysario. Rivendico anche l’identità di Giuseppe Iacolino!

Peter Van Wood e l’Astrologia esoterica

Peter Van Wood e l’Astrologia esoterica

Mentre analizzavo il 5° grado del Sagittario (peraltro disastroso e funesto) secondo il calendario tebaico, mi sono imbattuto in Peter van Wood, astrologo di spettacolo che avevo completamente dimenticato. Cosa c’entra il vecchio e mitico Peter con i Sabiani? Navigando arrivo ad un articolo di Andrea Fontana (che ringrazio per la sincronicità) nel sito Edizioni Scienze Astratte, dove è riportata la notizia de “I Gradi di Peter Van Wood (Pieter van Houten)” riferiti all’analisi dei 360 gradi dello zodiaco.

Riporto sotto alcuni brani dell’articolo di Fontana, dove parla dei suoi incontri con Van Wood, piuttosto esplicativi sugli “oroscopi del giorno” e sugli “astrologi del giorno”. 

Quando chiesi a Peter il motivo per cui egli continuasse a scrivere oroscopi fasulli e generalizzati in vari programmi e rubriche della RAI e anche su tante riviste e giornali, egli mi spiegò che era ben cosciente che non potevano essere previsioni valide per tutti i Segni zodiacali, ma precisò che le scriveva sempre e solo con esito positivo ed ottimista, perchè in tale modo condizionava in modo positivo la giornata di chi leggeva i suoi oroscopi, e quindi a me venne spontaneo dirgli che il metodo da lui usato era come una piccola psicoterapia benefica.

In una delle nostre conversazioni telefoniche, chiesi a Peter cosa ne pensasse dell’Astrologia Esoterica del Maestro Tibetano, ed egli mi rispose allegramente che conosceva i libri di Alice Bailey, ma aggiunse solo che aveva molto imparato dai libri di Alan Leo, che considerava un suo maestro.
Un’altra volta mi disse che aveva stima del collega Branko, serio studioso di Astrologia, ma non ne aveva per nulla di Paolo Fox, di cui esclamò che non sapeva nulla di Astrologia (ed aggiunge anche un’insulto, che non cito).

Grazie Peter dall’alto della Vergine!

OM

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