Categoria: Serie Tv

Doppia Z

Doppia Z

E’ uscita su Netflop una serie TV prodotta e girata in Brasile dal titolo: Reality Z. E’ un azzeccato remake di Dead Set, miniserie britannica di 5 puntate, dove durante un qualsiasi Grande Fratello scoppia una epidemia Zombie che costringe i partecipanti ad assistere alla disfatta del mondo, contribuendo comunque a massacrare zombie su zombie. L’idea è simpatica perchè chi odia il Grande Fratello si diverte a vedere tutti i partecipanti riportati alla cruda realtà che sia zombica o meno. Questa nuova serie brasiliana è totalmente uguale all’originale, ma gli attori e i dialoghi in portoghese (non c’è doppiaggio) sono veramente indovinati. Inutile spoilerare, ma si sa che nella Letteratura Zombie non si salva nessuno o se accade non saranno mai no-vax. Da vedere entrambe.

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Acquari telecinetici

Acquari telecinetici

Una stranissima (e interessante) serie TV del tipo teen, è su Netflix alla pag. 111 di televideo. La protagonista di “I’m not Ok with this”, Sophia Lillis, è un Acquario con un bellissimo oroscopo e una particolare congiunzione al grado 24, di Sole e Urano. La Luna è in Pesci congiunta a Nettuno. E’ molto Yang, ma altrettanto Yin, per cui sopporterà bene le quadrature di Luna Venere con Saturno. La serie è sulla falsa riga (molto falsa) di “The end of the fucking world”, sempre di produzione Netflix e già con la seconda stagione in corso. Tra le due serie non corre nessuna corrispondenza astrologica nemmeno a cercarla con la lanterna verde.

OM

 

Upload (dal Capricorno)

Upload (dal Capricorno)

Questa recentissima serie TV, non deve essere scambiata per una “commediola fantascientifica”, nonostante ad un certo punto si sia tentati di ritenerla tale. Una serie di elementi etici e lo sviluppo della storia la rendono piuttosto interessante oltre che godibile. La trama la si può leggere da qualunque parte. Quello che non troverete è il fantastico Tema natale della protagonista camerunese Andy Allo. Un super Capricorno che con una super Venere, si reca a visitare varie arti: chitarrista, cantante, attrice (e chissà cos’altro). Come vorrei conoscerla per comprendere appieno la congiunzione sotto il Segno di Saturno di Sole, Saturno, Nettuno, Venere e Urano tutti (o quasi) quadrati alla Luna in Ariete. Una potenza di Fuoco e di Terra da temere. Quando si accorgerà di essere super speciale allora si ritirerà dalle scene per coltivare l’arte dello Zen guerriero.

OM

SUMMERTIME (odio l’estate)

SUMMERTIME (odio l’estate)

E’ uscita il 29 aprile l’attesa serie Netflix, Summertime interamente girata tra Cesenatico e il West, nel cuore della romagna balneare. Nei titoli di testa si legge “liberamente tratto da Tre metri sopra il cielo di Federico Moccia”. Questa è un po’ una fregatura condizionante ed effettivamente si sente l’atmosfera fatata del Moccia young pensiero. Otto episodi dove si dipingono adolescenti del “solito tipo” (cioè i mocciosi mocciani). Però gli amori balneari sono sempre devastanti, sia che tu sia ricco, povero, bello, brutto, bianco, nero ecc. ecc. Ho visto d’un fiato la serie per tre motivi: il primo che l’avrei vista comunque per l’argomento trattato, la seconda perchè nella grande carovana cinematografica, ha lavorato un Gemelli che ben conosco e la terza perchè ho vissuto a Cesenatico da 0 a 15 anni durante i mesi estivi. Devo ammettere che la serie è ben curata, nella regia, nei dettagli, nella fotografia. I giovani attori sono bravi, abbastanza spontanei e la storia è un lungo film su questo spicchio di tempo che è l’estate, vista dagli abitanti del luogo che si incrociano con i villeggianti: ti amo, soffro, parto, ritorno, non l’ho ma fatto, piango, sono lesbica, amo un altro. Non è sempre il solito “riff”, ma è proprio così, sempre, persempre. La beffa è che vista oggi, questa storia sembra appartenere già al “tempo che fu”. Quando il Grand Hotel di Cesenatico potrà di nuovo tornare a far parlare di sé?

OM

Bilance in bicicletta

Bilance in bicicletta

Ho guardato su RayPlay “Non voglio cambiare pianeta”, il tour in solitaria di Jovanotti dal Cile a Buenos Aires con la sua fedele bicicletta. Spettacolarizzare qualunque cosa è prerogativa di questo tempo, per cui in una sana “sbiciclata” dagli Appennini alle Ande, ci sta di riprendere il tour con un iphone (credo). Per me gli è venuta bene. Che piaccia o non piaccia il Jova, il suo oroscopo è piuttosto strano. Si osserva una stella di pianeti lenti formata da Giove, Nettuno e Saturno e una fortissima Venere in Vergine strettamente congiunta a Urano e Plutone, ma al contempo opposta a Saturno. Fisicamente è forte, temprato (nonostante sia una Bilancia) , sia per le posizioni di Venere, sia per il Marte in Leone ben angolato con Mercurio e Urano. Sulla vita sentimentale e musicale non ho idea cosa Venere possa produrre in quelle posizioni. Però la Luna è indiscutibilmente nel Segno dei Pesci e quindi il quadro si rovescia o si esalta. Il Cherubini ha sempre parlato di Amore con la a supermaiscuola, da vero Pesci e da vera Bilancia. Per me, questo oroscopo c’azzecca. Singolare la sincronicità del suo viaggio: 40 giorni dentro l’ombelico del mondo e altri 40 giorni dentro l’ombelico di casa.

#ioescopraticamentefrapoco

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“Al” Paradiso delle Signore

“Al” Paradiso delle Signore

Emile Zola scrisse questo romanzo nel 1883. Al Paradiso delle Signore è l’undecimo capitolo (meglio romanzo) della saga familiare dei Rougon-Macquart. Da questo romanzo sono stati tratti alcuni lavori cinematografici e la RAi ha prodotto una serie TV “molto liberamente” ispirata a Zola: “Il Paradiso delle Signore”. Le prime due stagioni sono ben fatte, costruite e girate quasi esclusivamente in interni, nella Milano degli anni ’50 e con la regia affidata ad un donna, la Vergine Monica Vullo. Una bella particolarità: esiste una fine!! Inutile guardare le stagioni 3  e 4 perchè non c’azzeccano per nulla, se non dal punto di vista del business, cioè proseguimenti infiniti delle stagioni solo per motivi di incasso.

 

Amiche geniali

Amiche geniali

Non si trova scritto da nessuna parte, ma ci vuole poco a capire che l’amica RAI con la seconda stagione de L’amica geniale (e anche con la prima) ha incassato d’un colpo tutto il canone annuale che di solito percepisce dai cittadini e pare anche siamo rimasti alcuni spiccioli per qualche produzione minore. Detto questo, riconfermo che la tetralogia della Ferrante rimane un grande affresco italiano e la serie TV non si discosta da questa linea. Molto bella, molto brave, molto tutto. Da vedere sicuramente anche se si sono già letti i 4 libri, decidendo poi di fuggire o restare. Ma di che Segno è la Ferrante? Magari sapere anche chi è, ma il tentativo di “zodiacalizzare” le due protagoniste deve essere fatto. Elena e Raffaella rispettivamente Lenù e Lila si confrontano e si superano sempre sul piano dell’intelletto, dello studio, dell’intelligenza istruttiva. Lenù è tenace, ma quasi pedissequa, mentre Lila è arguta e creativa. Entrambe sono dotate di intelligenza sopraffina, ma diversa. Che Lenù sia identificabile con l’archetipo Vergine, mi pare una scelta azzeccata, non solo per la capacità intellettuale, ma anche per il comportamento timido e pudico, in amore, nel sociale, tra gli Altri. Lenù sembra il Mercurio diurno/notturno del Segno vergineo. Lila invece tende a Marte, ma Marte non usa l’intelletto per impattare con il mondo. Allora ci si potrebbe inoltrare nel Capricorno, proprio per la cocciutaggine e la capacità assolutamente individuale di farcela con le proprie forze. Ho preferito lo Scorpione sia perchè c’è un filo sottile che lega Plutone a Mercurio, sia perchè lo Scorpione sembra timido o in disparte, ma le sue uscite istrioniche sono il meglio della stregoneria di strada. La leggenda vorrebbe che le due amiche fossero Vergine/Pesci proprio per la forte attrazione degli opposti (di qualunque Segno), ma questa volta dire che Lila è un Pesci, sarebbe come dire che i Pesci sono di base “furiosi”.

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Gemelli notturni

Gemelli notturni

Che Carofiglio (Gianrico) sia uno scrittore maiuscolo è fuori dubbio. Passeggeri notturni fu letto all’uscita e lo trovai godibile e originale rispetto alla sua produzione. Rayplay attualmente sta trasmettendo una rivisitazione del volumetto di Carofiglio, mescolando racconti di altri libri. La miniserie, un po’ sperimentale, è composta da 10 episodi di 12 minuti l’uno e si avvale sempre di ottimi attori italiani, ma l’ho trovata un po’ “scolorita” rispetto alle carte che volano. Il Tema Natale di Carofiglio non è esaminabile in quanto assomiglia ad altre centinaia di oroscopi, quindi un’altra volta ancora l’Astrologia non “c’azzecca” proprio, ma per fortuna Carofiglio Gianrico nato a Bari (città natale di una strega che attualmente sta volando) il 30 maggio 1961, sotto il Segno dei Gemelli scrittori, non si può discutere.

 

Avventurosi Gemelli

Avventurosi Gemelli

Recentemente è uscita per i “digiti” di Amazon prime video, una serie TV ispirata a Jason Bourne, il fortunato filone cinematografico dedicato alla saga di Ludlum. Robert Ludlum è un Gemelli al cui Segno corrisponde il numero 3. Aprendo il suo Tema Natale, balza all’occhio la disposizione a gruppi di tre dei pianeti nell’oroscopo, quasi a confermare la sua natura oltremodo gemellina, visto che il nostro ha fatto di tutto, compreso il sostenitore di un candidato democratico alle presidenziali. Di Ludlum ho letto poco poichè la spy story non è un genere che mi avvince, però il Ludlum ha venduto qualcosa come 200 milioni di copie dei suoi libri e i film tratti sono un successo sempre mondiale. Non ha il tocco mistico di Nettuno, ma i Gemelli che sono dall’altra parte se la cavano egregiamente. La serie TV (Treadstone) è anch’essa fedele al progetto Bourne, con tanti piccoli Jason (uomini e donne) che da tranquilli e smemorati cittadini del mondo diventano spietati killer. Molta azione, ottima regia, grande ritmo. Grandi Gemelli!

L’abbaglio della battaglia ovvero Thrones of Flop

L’abbaglio della battaglia ovvero Thrones of Flop

Ieri ho scambiato alcune impressioni sull’ultima stagione di Got (u babe) con Arya Stark (Ariete). Anche per lei l’ultima season assomiglia più ad una cazzata planetaria che non alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. L’abbaglio della battaglia nel terzo episodio è stato appunto un abbaglio. Hanno addirittura ideato una Monopoly of Thrones, poichè non sanno ancora a chi andrà questo Trono. però ho letto che se compri Grande Inverno e gli metti un paio di case di paglia, la tassa di transito corrisponde alle sette stagioni precedenti.

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