Categoria: Serie Tv

Capricorni antidroga

Capricorni antidroga

E’ uscita per le rotative digitali di Netflix, Sanpa, una buona miniserie che documenta le gioie e i dolori della comunità di San Patrignano e del suo fondatore Vincenzo Muccioli. Questa miniserie, fatta ad arte con “luci e ombre” in egual misura, così lo spettatore è “bilanciato” come il Capricorno, mi fa indagare non sulla validità del progetto Sanpa, ma sul lato esoterico di Muccioli o spirituale o mistico o come lo si voglia chiamare. Nella serie si fa riferimento con qualche accenno, al suo trascorso spiritistico che poi sfociò nella comunità con l’obiettivo di aiutare gli emarginati. Però non ho mai visto una volta negli episodi Il Libro dei Mutamenti in mano a Muccioli, che secondo molti era solito portare sotto braccio interrogandolo senza monete, ogni volta che un ospite aveva un problema. Il Tema Natale di Muccioli è a dir poco confezionato ad hoc per il personaggio che era. Sole e Mercurio sono in Capricorno e qui già si può accennare al delirio spirituale, ma il bello del Tema natale è la Luna in Vergine congiunta a Nettuno e ovviamente trigona al Sole. La congiunzione Luna Nettuno è presente nel Dalai Lama e in tutte le persone con una follia latente che se tutto va bene sfocia nell’arte o nel misticismo più esasperato. Dato che un altro aspetto di Muccioli era questo senso di superfamiglia e di supersolidarietà, si nota nell’Oroscopo una concentrazione di pianeti proprio nel Segno dell’Acquario a suggellare questo lato della personalità. Non so se fosse colpevole o innocente o “fu tutto un business”, però so che quando ho riflettuto sui suoi strumenti coercitivi usati in nome della vita, mi sono venuti in mente i tremendi “agguati”, descritti nei libri di Castaneda, che i vari Nagual confezionavano per i propri adepti. D’altronde uno dei primi dettami di Don Juan era che lo Spirito per rivelarsi aveva bisogno dell’inganno.

Zombies teens

Zombies teens

Questa serie zombie è liberamente tratta dall’opera a fumetti The Walking dead, nota e stranota anche per la serie TV dedicata, che ormai va avanti da cent’anni e non ci sono più zombie. The Walking dead: World beyond, ha come protagonisti un gruppo di adolescenti che va al contrario. Qui si fugge verso Zombilandia alla ricerca di un passaggio verso l’età adulta. Questi adolescenti vivono in un perfetto Campus antizombie, ma decidono, in base ad un fatto preciso, di uscire nel “mondo al di là”. Cercando di sopportare l’ennesima teen tv serial killer, World beyond diventa interessante per la letteratura zombie, sia per alcuni episodi (non tutti), per la storia in sè e per il giusto mix di azione e riflessione. Insomma, è da vedere, ma le stelle sono come Mymovies, appena 3 e l’ultima è scolorita.

OM

Humans, Altered Carbon, WestWorld ovvero Questi fottuti Androidi

Humans, Altered Carbon, WestWorld ovvero Questi fottuti Androidi

Sulle piattaforme streaming, tra loro finte concorrenti, si possono trovare queste tre serie Tv che si occupano del tema Androidi e dell’utilizzo etico da parte degli umani. Quello degli androidi è argomento vecchio quanto Blade Runner, ma qui troviamo storie raffinate, complesse, di fantascienza, ma strettamente connesse con il mondo attuale, piene di dettagli, curati a volte a livello maniacale. Non per niente il creatore di WestWorld è Jonathan Nolan, fratello Gemelli minore di Christopher Nolan, il Leone d’inverno. Se avete una cinquantina di ore da dedicare al tris, significa che siete vicini all’idea superiore del Sagittario, cioè non fare un cazzo tutto il giorno e coltivare “il piacere” come scopo ultimo della vita (cit. spiaggiata).

OM

 

 

Pesci dentro uno Schermo Nero

Pesci dentro uno Schermo Nero

Spesso arrivo con molto ritardo a visionare serie tv. Lost iniziai a guardarlo a metà dell’ultima stagione, BB lo sbranai un anno fa. Ora è la volta di Black Mirror, serie NetFlup del 2011, ideata da un certo Charlie Brooker, un Pesci con un Oroscopo talmente anonimo da sospettare una data di nascita falsa. La serie è in realtà composta da parecchi episodi legati non dalla trama, ma dall’idea che la tecnologia sia dannatamente imprevedibile e non controllabile. Ciascun episodio dura inoltre più di un’ora rendendolo quasi un mini movie e tra le decine che formano lo Schermo Nero, uno in particolare mi ha sorpreso più degli altri: San Junipero è il più difficile da comprendere subito e forse il più coinvolgente. Tutte sono storie complesse, dove allo spettatore si richiede uno sforzo di fantasia, più che di logica tramesca, ma in San Junipero, nonostante l’assuefazione ai salti temporali, ai controlli remoti ecc, mi è riuscito difficile capire subito il “quid” che si cela in ogni storia o il paradosso tecnotemporale (?). Il Pesci Brooker è anche l’ideatore della miniserie zombie Dead Set, da cui è scaturito un remake brasiliano dal titolo: Reality Z. Da vedere, anche saltando tra i vari episodi, non tutti all’altezza, ma sicuramente affascinanti. Black Power!

OM

 

Gambetto di Donna

Gambetto di Donna

Netflix ogni tanto sforna Serie TV meritevoli di segnalazione. La Regina degli scacchi (titolo italiano falsato) è una miniserie (che finisce!!) tratta dal libro di un notissimo scrittore americano, un Pesci Scrittore, autore di pochi, ma solidi romanzi. Walter Stone Tevis lo si deve ricordare per L’uomo che cadde sulla terra (opera prima di Bowie attore), Lo spaccone e Il colore dei soldi. Libri e film fortunati. Il gambetto di donna è una classica apertura degli scacchi con le due pedine appaiate. I 7 episodi della serie oltre a parlare di scacchi, raccontano la crescita di Beth, da povera orfana a campionessa mondiale di Chess. Da gustare l’eccezionale interpretazione di Anya Taylor-Joy, un Ariete con un oroscopo pieno di Marte. (S)gambetto da Guerriera!! Da vedere assolutamente.

OM

Baby Pesci e Gemelli

Baby Pesci e Gemelli

E’ uscita l’ultima stagione di Baby che chiude il triste capitolo di storia italiana del cosiddetto “scandalo dei Parioli”. Ludo e Chià (Ludovica e Chiara, si sa che i romani “tagliano” i nomi) sono interpretate dalla navigata Benedetta Porcaroli (Gemelli Chiara) e Alice Pagani (Pesci Ludovica), sconosciuta ragazza ascolana. La serie TV è modesta e la prima stagione poteva essere saltata, ma il business è sovrano e quindi si è dilatata la storia per favorire gli incassi. Gli attori, attrici sono di buon livello, ragazze incluse, ma gli ideatori della serie hanno tralasciato un particolare importante: il dramma interiore ed esteriore provocato dal quel giro manipolatorio. Andando a rileggere gli articoli dell’epoca (2013) si rimane ancora una volta increduli di fronte ai 500 e più clienti della Roma bene che, incuranti dell’etica politica e sociale, acquistavano ragazze minorenni, come in una fiera. In Baby, sembra mancare la tragedia, tutto viene narrato come una favoletta, dove si piange un po’, si va in galera ridendo ecc. Saltando la prima stagione, è consigliata la visione, anche durante i pasti.

OM

Doppia Z

Doppia Z

E’ uscita su Netflop una serie TV prodotta e girata in Brasile dal titolo: Reality Z. E’ un azzeccato remake di Dead Set, miniserie britannica di 5 puntate, dove durante un qualsiasi Grande Fratello scoppia una epidemia Zombie che costringe i partecipanti ad assistere alla disfatta del mondo, contribuendo comunque a massacrare zombie su zombie. L’idea è simpatica perchè chi odia il Grande Fratello si diverte a vedere tutti i partecipanti riportati alla cruda realtà che sia zombica o meno. Questa nuova serie brasiliana è totalmente uguale all’originale, ma gli attori e i dialoghi in portoghese (non c’è doppiaggio) sono veramente indovinati. Inutile spoilerare, ma si sa che nella Letteratura Zombie non si salva nessuno o se accade non saranno mai no-vax. Da vedere entrambe.

OM

Acquari telecinetici

Acquari telecinetici

Una stranissima (e interessante) serie TV del tipo teen, è su Netflix alla pag. 111 di televideo. La protagonista di “I’m not Ok with this”, Sophia Lillis, è un Acquario con un bellissimo oroscopo e una particolare congiunzione al grado 24, di Sole e Urano. La Luna è in Pesci congiunta a Nettuno. E’ molto Yang, ma altrettanto Yin, per cui sopporterà bene le quadrature di Luna Venere con Saturno. La serie è sulla falsa riga (molto falsa) di “The end of the fucking world”, sempre di produzione Netflix e già con la seconda stagione in corso. Tra le due serie non corre nessuna corrispondenza astrologica nemmeno a cercarla con la lanterna verde.

OM

 

Upload (dal Capricorno)

Upload (dal Capricorno)

Questa recentissima serie TV, non deve essere scambiata per una “commediola fantascientifica”, nonostante ad un certo punto si sia tentati di ritenerla tale. Una serie di elementi etici e lo sviluppo della storia la rendono piuttosto interessante oltre che godibile. La trama la si può leggere da qualunque parte. Quello che non troverete è il fantastico Tema natale della protagonista camerunese Andy Allo. Un super Capricorno che con una super Venere, si reca a visitare varie arti: chitarrista, cantante, attrice (e chissà cos’altro). Come vorrei conoscerla per comprendere appieno la congiunzione sotto il Segno di Saturno di Sole, Saturno, Nettuno, Venere e Urano tutti (o quasi) quadrati alla Luna in Ariete. Una potenza di Fuoco e di Terra da temere. Quando si accorgerà di essere super speciale allora si ritirerà dalle scene per coltivare l’arte dello Zen guerriero.

OM

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