Categoria: Sagittario

Sul Sagittario (durante la Bilancia)

Sul Sagittario (durante la Bilancia)

Ogni Segno raccoglie l’eredità del precedente, elabora una propria coscienza e la consegna al successivo. Nel caso del Sagitta, la rigenerazione araba dello Scorpione produce un individuo che è ancora a metà, un nero a metà, che non ha dimenticato i piaceri terreni, ma già vede nell’Universo lo Spirito dell’Uomo. Questa visione sarà totalmente a carico del Capricorno che la svilupperà fino a dimenticare i “piaceri terreni”. Il Centauro è dunque un ibrido che funziona con due motori: quello della carne e quello dello Spirito. Tutti siamo duali o “schiacciati” tra il segno precedente e quello seguente. La benevola “fregatura” è che più siamo duali più ci confondiamo, ci sentiamo spinti agli estremi da una forza centrifuga potente. L’acceso dualismo lo si può trovare nei Gemelli, nei Pesci, non nel Leone o nel Toro. Lo Scorpione viaggia tra l’Eros e il Tanatos, mentre il Cancro tra il bianco e il nero o il buio e la luce. L’Ariete è invece saldo e univoco. La Vergine ha la punta dello Scorpione richiusa, quindi è un enigma. Acquario è anch’esso poco incline allo sdoppiamento o alla duplice visione, mentre la Bilancia a volte confonde lo squilibrio dei piatti con due distinte personalità. Probabilmente è così. Si vedono spesso monaci del Sagittario, ma devoti della Bilancia non mi risultano.

OM

Un martedì sotto il Segno del Leone e dell’Ariete

Un martedì sotto il Segno del Leone e dell’Ariete

Buone notizie per i due Segni di Fuoco che tra Marte, Luna e Venere si ritrovano catapultati in mezzo alla mischia uscendone vincitori. D’altronde il caldo torrido in arrivo, aiuta più loro del Sagittario. Gli altri nove attendano, poichè i gatti non trovano la trippa a loro sì cara.

OM

Come tener fermo un Gemelli?

Come tener fermo un Gemelli?

Si legge da più parti che la “movida”, particolare fenomeno che include ben tre Segni Zodiacali, cioè Gemelli, Sagittario e Cancro (molto anche i Pesci), sia da regolamentare, da controllare, da mappare, da applicare con una app. Sull’Enciclopedia Galattica, il termine Movida è chiaro: una marca italiana di pile e batterie ricaricabili, quindi qualcosa che accende continuamente la luce durante la notte buia del Cancro. Se si accetta questo significato allora è possibile controllare lo stato delle pile del Potere, che attualmente sembrano molto scariche. Se devo “movidarmi” con una app, allora cambio itinerario su Google Maps.

OM

L’inizio dei vent’anni (parafrasando gelati)

L’inizio dei vent’anni (parafrasando gelati)

Il 21 marzo del 2000 (o giù di lì) usciva il mio primo libro, “Frammenti di Astrologia”, pubblicato per una scommessa con un amico non ancora editore che intendeva lanciarsi, appunto, nel campo dell’editoria spirituale ed esoterica. Allora la neonata casa editrice, non si chiamava OM edizioni, ma già nel logo era presente il simbolo dell’OM. Questo editore, che chiamerò confidenzialmente Alfredo (ed è proprio il suo vero nome!) ha poi proseguito con costanza e competenza in quella grande avventura, fino a costruire (da vero Capricorno) lentamente e tenacemente una casa editrice tra le più importanti in Italia. 20 anni dopo esce I Transiti di Rivoluzione Solare e non so se è stato l’Universo che ha allineato le pubblicazioni nello stesso periodo, a distanza di vent’anni o se è stato lo stesso Alfredo che durante una “illuminazione yogica” ha pensato bene di sistemare le cose al posto giusto, nonostante il momento storico. Non lo sapremo mai, ovviamente. Chiudendo il cerchio, ma spezzandolo, I Transiti di rivoluzione solare ovvero Un anno vissuto imprevedibilmente, è non solo l’ultimo libro scritto, ma è proprio l’ultimo libro di questa tetralogia voluta dallo Spirito dell’Astrologia (sempre per dirla alla Don Juan). Non ho idea se scriverò ancora sull’argomento. Chissà! Durante il mondo a rovescio (ma in realtà dritto) tutto è possibile, anche che i Sagittari diventino improvvisamente dei grandi sportivi.

Identità svelate

Identità svelate

Once upon a time black hair

Un fotomontaggio ben riuscito creato da un guerriero (ora molto dormiente) sul primo libro pubblicato

 

Nota curiosa a piè di post: in Rete cliccando sull’immagine trovata a caso del volume “…servando mio solco…”, ci si linka ad uno dei libri di Belysario. Rivendico anche l’identità di Giuseppe Iacolino!

I due lati “amorosi” del Sagittario

I due lati “amorosi” del Sagittario

Oggi alle 16.15 circa il Sole entra nella costellazione del Sagittario e come 12 anni fa anche Giove si trova nel Segno centaureo. Nel famoso ramo di studi dell’”Astrologia a ritroso”, (ma esiste davvero?) è simpatico controllare gli eventi accaduti anni fa (all’incirca 12) e se questi eventi erano effettivamente frutto del positivo passaggio di Giove. Principalmente questo è riservato a Sagittario, Leone e Ariete, ma non vanno esclusi la Bilancia e l’Acquario Vi siete innamorati perdutamente fino ad arrivare all’altare? Grazie, Giove. Avete fatto quel viaggio oltremondo che sognavate da tempo? Merci, Zeus. E così via applicando le simbologie di Giove alla vita quotidiana. Giove fa espandere, il corpo, la mente, il portafoglio, l’amore. Essendo tutti “figli di Zeus”, nasceranno molti figli e molti amori, poiché il viziaccio di Giove era quello di un “dongiovannismo procreatore”. Le donne hanno sempre circondato la vita di Iupiter e l’”arte dell’agguato” mi sa che Don Juan l’abbia presa da Zeus. Il Sagittario dunque ama, come tutti, ma proprio tutti tutti, altrimenti non sarebbe governato da Giove. Il Sagitta comanda, dirige, è egocentrico, poliedrico, a volte’ “stronzo” (un po’ come il suo papà archetipico), iroso scaglia fulmini. Quindi è un eccezionale compagno se ci si vuole fare una bella cavalcata. Purtroppo se i Gemelli amano per 24 ore, il Sagittario fatica ad arrivare a 48 e a volte si perde nelle 12, cioè dopo mezzanotte, momento in cui inizia a danzare come un Cenerentolo al contrario. Perché allora amano la coppia? Non ne hanno bisogno come la Bilancia, ma si trovano a nozze (appunto) nella vita a due e questa vita a due deve essere sancita dalla legalità e dalla costruzione di una famiglia come simbolo di magnificenza e di espansione. Il Cancro cerca la famiglia con lo stomaco, il Sagittario come Idea, come concetto superiore. Il Sagitta è un Segno doppio, dove la doppiezza è data dagli estremi. Quindi se umanamente (parte sopra) sancisco l’amore con un bel fidanzamento con anelli e monelli, la parte sotto (zoccoli duri) osserverà le leggi del lato oscuro della medaglia bianca. Sagittario infedele, Sagittari conquistatori di amori, Sagittari che sperimentano l’amore. Quante se ne leggono sulla infedeltà di questo Segno. Non confuto e non approvo, poiché ciascuno, secondo il proprio Oroscopo, risponde solo a se stesso. Volete incolpare vostro marito o vostra moglie perché nati sotto questo Segno? Se siete capaci di mutare ciò che le stelle hanno indicato quando siete nati (cit. Camera dei Venti) allora siete sciamanici e dovreste lanciarvi nel dirupo. In caso contrario non cercate la chiave magica per aprire il cuore del Centauro, quello è sempre spalancato. Piuttosto, per dirla alla Jodo, farei costruire, per conquistare il centauro, un bel deposito paperoniano pieno di banconote nel quale tuffarsi varie volte al giorno. Se proprio non ce la fate sarà sufficiente un confortevole 5 stelle, ma sarà meglio cenare in camera.

I cavalli del Sagittario

I cavalli del Sagittario

Sarebbe comodo dire che tutti i Sagittari vanno a cavallo o che tutti i Sagittari amano i cavalli vista la analogia indiscutibile tra il Segno e il centauro. Comodo poiché si potrebbe adottare l’ Astrologia statistica e piantarla con le previsioni/visioni. In realtà accade che sì questo Segno possa trovarsi in grande sintonia con l’animale, ma, su un piano più sottile, l’incontro tra il Sagittario e il cavallo è un incontro evolutivo allo specchio. Tu guardi il cavallo e ricordi che una volta eri come lui, poi sei passato alla fase centaurea dove il corpo era a metà e infine torni umano, con memoria delle precedenti forme o semplicemente sei collegato con il “grande mare oscuro della consapevolezza” e allora vedi l’essenza stessa del cavallo. Questo fantastico animale, amato da tutti indistintamente, ha una visione del mondo circostante vicina ai 350 gradi. Tutta questa menata per dirvi che l’Astrologia a 360 gradi esiste davvero!!

Sagittari sempre “affamati”

Sagittari sempre “affamati”

Daryl Hannah, Elle Driver, assassina di Pai Mei, lettrice ad alta voce del letale veleno del Black Mamba è un bel Sagittario talentuoso e poliedrico. Il suo Tema Natale smentisce una totale appartenenza al Segno di Giove, dato che i pianeti sono tra il Capricorno e lo Scorpione e la Luna in Gemelli. Il fatto che la si trovi come protagonista nel b-movie Zombie Night, non deve stupire poichè si sa che tra Sagittario e Gemelli corre un abisso facilmente “colmabile”. Altro tassello nella letteratura zombica!

Sagittari in my mind (con Bilancia)

Sagittari in my mind (con Bilancia)

Non “una mattina”, ma questa mattina mi son svegliato con Tutti Frutti di Little Richards che mi frullava come Giorgia on my mind. Il mitico Richard è del Sagittario, però proiettando su un muro gigante il suo Tema Natale non ho capito nulla perchè la Luna è in Pesci e una massa di pianeti in Vergine. L’importante è che Giove nel Segno, nonostante i vicini novantanni, lo porti a produrre altri dischi centenari.

Non c’era stato il tempo di fare un arrangiamento e nessun pianista sarebbe riuscito ad imparare a suonarla come Richard in quel poco tempo che ci era rimasto, quindi l’unica possibilità che avevo era che fosse Richard stesso ad accompagnarsi al piano. Fu proprio quel suo modo selvaggio di suonare il piano a far diventare quella canzone un successo.
Misi un microfono fra Richard ed il piano, un altro lo misi dentro il piano e cominciammo a registrare. Bastarono solo tre takes ed in 15 minuti ce l’avevamo…..”Tutti Frutti” era nata!

 

Il veganismo filosofico secondo il Sagittario

Il veganismo filosofico secondo il Sagittario

Alcuni mesi fa ho avuto una esperienza pessima che mi ha portato a considerare prima e a praticare poi, la strada del 100% vegan (slogan modale). Attraverso anni di letture, confronti con medici e medicine varie e considerazioni personali, sono arrivato alla scoperta dell’acqua calda, cioè che il cibo inquina il corpo a causa del global e dell’abbassamento esponenziale della qualità del cibo stesso. Ma va!! Dopo questa scoperta dell’acqua che può essere scaldata e persino “bollita”, mi sono imbattuto nella new age medica del prof. Lanzetta che, attraverso libri e interviste (e una superclinica a Monza), divulga le sue scoperte/considerazioni sul cibo come veicolo di malattie tipiche di questa umanità: artriti (di ogni genere e salsa), schiene a pezzi, ginocchia tumefatte, lombalgie come patologie del secolo derivate dalla sedentarietà nei luoghi di lavoro e della vita. Lanzetta non parla di veganesimo, ma di cibi dannosi e di cibi favorevoli, escludendo comunque carni e formaggi. Da qui mi sono detto: perché non passare direttamente al 100% vegan anziché transitare per questa strada? Le considerazioni etiche sugli animali le ho già fatte perché già ero, sono, sarò spesso (non sempre) “vegetarian for ever”, quindi mi sono gettato in questo percorso (peraltro difficile e affamante ahahahah) per ragioni di salute, di spirito e di corpospirito. Di solito non parlo di esperienze personali poiché Belysario è un’idea, un modo di vedere l’Astrologia, però dietro alle idee ci stanno persone per cui è andata così e se qualcuno si ispira tanto meglio: dopo 48 ore dall’aver spazzato via tutto, velenose farine comprese, mi sono sentito subito meglio e tuttora, a due mesi di distanza, vado quasi al galoppo. Che siate Sagittari o Gemelli o di qualunque Segno, un pensiero su questo cibo che ammala, lo farei. Capisco che Ariete e Leone possano mettersi a ridere o che il Toro si sbellichi proprio dalle risate e che il Cancro pianga per l’assenza di latte o il Pesci mi odierà, ma come siamo fatti lo sappiamo e poi, per dirla alla Don Juan: “Una strada è soltanto una strada e non vi è nulla di che se decidi di intraprenderla o di abbandonarla. Ma la domanda è sempre la stessa: questa strada ha un cuore? Se ce l’ha la strada è buona, se no non serve a niente. La prima ti fortifica, la seconda ti indebolisce”.

Postilla, Ludmilla, Camomilla world: prima di gettarsi a peso morto sul vegan forever è bene considerare tre cose: tutto deve essere “rigorosamente bio”, il corpo va yogato, pilatato, camminato, meditato, curato come non ci fosse un domani e la terza: Buon Giove a tutti!! 

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