Categoria: Libri

La Biblioteca di Belysario (18)

La Biblioteca di Belysario (18)

Molti hanno nella propria biblioteca una copia di Siddharta, il Buddha, l’Illuminato, il Gotama. Più che un romanzo assomiglia ad un trattato di filosofia della religione. Al di là del fatto che amo e amerò sempre questo libro, attorno ad esso ruota un fatto curioso. Avendo lavorato per metà vita in mezzo a libri, libroni, libretti e libercoli, avevo iniziato a raccogliere tutte le edizioni possibili del piccolo gioiello di Hesse. Ma non le conservavo maniacalmente. Le regalavo cercando di diffondere il messaggio del Buddha. Alla fine “non ne rimase nessuna”, ma conservo una copia dell’Adelphi (Piccola Biblioteca, 32), l’unica casa editrice che ha ancora un senso. Quella che ho in mano ora è la 68° edizione del 2003. La prima edizione del 1973 non l’ho mai trovata. Govinda!!

OM

Stephen, il Re Vergine

Stephen, il Re Vergine

Stephen King ha una infinita produzione letteraria, basata sia sul talento, sia sulla grande disciplina e concentrazione. Lo si deduce chiaramente dal Tema Natale. Cosa ci si aspetta astrologicamente da uno scrittore horror? Un Marte e Plutone fortissimi, ovviamente. La scrittura deriva dal Segno Vergineo (benedette le mani!) con il Sole in terzo campo e uno stratosferico Mercurio in Bilancia, che permette un certo equilibrio distaccato nel narrare i fatti. Se volete osservare il tema natale di Stefano Re, potete cliccare qui, dove si trovano tutti i dati, così, chi un poco conosce gli Astri, capirà il senso di Plutone e Marte e di Mercurio, sapientemente mescolati dal destino. Sto leggendo Al crepuscolo, una serie di racconti, con una bella e interessante introduzione dell’autore che parla di quando scriveva racconti e se li vendeva, si faceva festa in casa. La parte bibliografica comunque più affascinante e misteriosa del nostro, è sicuramente La Torre Nera, otto volumi letti qualche estate fa, d’un  fiato, come si dice. La Luna di Stephen King si trova in Sagittario, sestile a Mercurio, trigono a Saturno e Plutone. Chi lo conosce bene (soprattutto i familiari), penso che godrà  e beneficerà del suo lato “sagittariano”.

OM

WWZ

WWZ

Questo antico film è tratto da un romanzo di uno strano Gemelli, il cui Tema Natale ricorda molto Stephen King, più che Brad Pitt (sempre Gemelli). E’ naturale che dentro la pelicula vi siano situazioni attuali, estremizzate, ma purtroppo vicine alla realtà di oggi. Film comunque tra i primi posti nella cosiddetta “letteratura zombie” che indiscutibilmente appartiene al Segno Zodiacale dello Scorpione. 

La Biblioteca di Belysario (16)

La Biblioteca di Belysario (16)

Dietro (sopra, sotto, davanti) ogni libro si trova una storia, che sta “fuori” e non dentro il libro stesso. Anche questo volumone astrologico non sfugge alla regola. Circa 30 anni fa inviai un manoscritto di astrologia ad una casa editrice che non ricordo. Dopo alcuni mesi ricevetti il solito rifiuto, ma elegantemente accompagnato dal volume in foto e una lettera firmata dall’autrice del libro, proprio lei, Grazia Mirti, allora una delle “guru” dell’Astrologia degli anni 80 e 90. La lettera diceva più o meno così: Complimenti per il suo lavoro, ma attualmente il medesimo non trova spazio nelle nostre pubblicazioni. Intanto le mando in omaggio il mio volume. La missiva era scritta a mano e con firma finale dell’autrice. Ora che mi viene in mente non l’ho mai letto a fondo e non fu per sdegno o ripicca, ma quel tipo di Astrologia didattico-didascalica non mi è mai piaciuta, ma è come dire che la Morpurgo non era un’Astrologa. Ah, dimenticavo, più della metà del volume sono tavole di effemeridi, effettivamente allora molto utili perchè Internet e i software astrologici non erano molto diffusi.

OM

La Biblioteca di Belysario (15)

La Biblioteca di Belysario (15)

Inutile ribadire l’assoluta valenza letteraria di questo testo. Robert Graves era del Segno del Leone, eclettico letterato che in un volumetto di oltre 700 pagine parte dal “mito pelagico della creazione” fino al “ritorno di Odisseo” e racconta la complessa, complicata e difficile mitologia greca. Un libro che vale la pena avere (oltre alla Mitologia dei Greci di Kerenyi).

OM

La Biblioteca di Belysario (14)

La Biblioteca di Belysario (14)

Devo ringraziare NovaRed per essere stata parte di questa sincronicità legata a quella “oscura materia” che è il sogno. Qualche giorno fa entro in possesso con prepotenza (?) di una tesi di laurea sul “sogno nel mondo ancestrale dell’America Latina” Fin qui nulla di strano, se non che un capitolo di questa tesi è dedicata alle credenze e culture della tribù yaqui (il popolo di Don Juan). Ieri in una trasmissione alla radio (che non ascolto mai!!!) i deejay raccoglievano messaggi e vocali di Whatsapp sui sogni fatti dagli ascoltatori. Se ne sentivano di ogni, la più simpatica è stata quella di un gay che in sogno faceva sesso con una donna cinese. Stanotte ho fatto un sogno dove spronavo una persona (che conosco) a mettersi in prima fila, a farsi avanti senza timore. Oggi il libro/sfida FB di una “guerrera” è L’arte di sognare di Carlos Castaneda. Come tutte le opere di Carlitos ho la prima edizione Rizzoli dell’ottobre 1993. Assieme al Fuoco dal profondo, L’arte di sognare rappresenta un libro-limite, una testimonianza inesplicabile del mondo tolteco. Il capitolo 12, La donna nella chiesa, è stato oggetto di infiniti riferimenti per spiegare quello che non si può. Fiamma penso si ricordi bene del capitolo 12.

OM

La Biblioteca di Belysario (13)

La Biblioteca di Belysario (13)

Mentre faticosamente scoprivo il concetto di sincronicità, mi imbattei in questo volumetto sperando di capirne un po’ di più. L’edizione (che possiedo) del mitico Capone (anno 1986!), ristampata in soli 60 esemplari, è degna di collezionisti. Fu acquistata per corrispondenza alla Libreria Arethusa di Torino. Il libro propone una parte astrologica che tende alla Scienza e una seconda parte dedicata alla sincronicità, secondo Jung. Nonostante l’autore sposi velatamente o sfacciatamente l’idea dell’Astrologia come Scienza, i vari capitoli dedicati allo studio della sincronicità sono piuttosto interessanti e ben argomentati. Non potrei mai essere d’accordo su questa idea di scientificità dell’Astrologia, però il volume stuzzica la possibilità di osservare che quando Venere transita in quadratura con la nostra Venere di nascita, siamo interiormente “disinnamorati”. In questo modo si potrebbe prevedere il futuro in ogni minimo dettaglio. Posso ridere?

OM

“Al” Paradiso delle Signore

“Al” Paradiso delle Signore

Emile Zola scrisse questo romanzo nel 1883. Al Paradiso delle Signore è l’undecimo capitolo (meglio romanzo) della saga familiare dei Rougon-Macquart. Da questo romanzo sono stati tratti alcuni lavori cinematografici e la RAi ha prodotto una serie TV “molto liberamente” ispirata a Zola: “Il Paradiso delle Signore”. Le prime due stagioni sono ben fatte, costruite e girate quasi esclusivamente in interni, nella Milano degli anni ’50 e con la regia affidata ad un donna, la Vergine Monica Vullo. Una bella particolarità: esiste una fine!! Inutile guardare le stagioni 3  e 4 perchè non c’azzeccano per nulla, se non dal punto di vista del business, cioè proseguimenti infiniti delle stagioni solo per motivi di incasso.

 

Amiche geniali

Amiche geniali

Non si trova scritto da nessuna parte, ma ci vuole poco a capire che l’amica RAI con la seconda stagione de L’amica geniale (e anche con la prima) ha incassato d’un colpo tutto il canone annuale che di solito percepisce dai cittadini e pare anche siamo rimasti alcuni spiccioli per qualche produzione minore. Detto questo, riconfermo che la tetralogia della Ferrante rimane un grande affresco italiano e la serie TV non si discosta da questa linea. Molto bella, molto brave, molto tutto. Da vedere sicuramente anche se si sono già letti i 4 libri, decidendo poi di fuggire o restare. Ma di che Segno è la Ferrante? Magari sapere anche chi è, ma il tentativo di “zodiacalizzare” le due protagoniste deve essere fatto. Elena e Raffaella rispettivamente Lenù e Lila si confrontano e si superano sempre sul piano dell’intelletto, dello studio, dell’intelligenza istruttiva. Lenù è tenace, ma quasi pedissequa, mentre Lila è arguta e creativa. Entrambe sono dotate di intelligenza sopraffina, ma diversa. Che Lenù sia identificabile con l’archetipo Vergine, mi pare una scelta azzeccata, non solo per la capacità intellettuale, ma anche per il comportamento timido e pudico, in amore, nel sociale, tra gli Altri. Lenù sembra il Mercurio diurno/notturno del Segno vergineo. Lila invece tende a Marte, ma Marte non usa l’intelletto per impattare con il mondo. Allora ci si potrebbe inoltrare nel Capricorno, proprio per la cocciutaggine e la capacità assolutamente individuale di farcela con le proprie forze. Ho preferito lo Scorpione sia perchè c’è un filo sottile che lega Plutone a Mercurio, sia perchè lo Scorpione sembra timido o in disparte, ma le sue uscite istrioniche sono il meglio della stregoneria di strada. La leggenda vorrebbe che le due amiche fossero Vergine/Pesci proprio per la forte attrazione degli opposti (di qualunque Segno), ma questa volta dire che Lila è un Pesci, sarebbe come dire che i Pesci sono di base “furiosi”.

OM

FRANÇAiS

FRANÇAiS

Una bellissima e divertente commedia scritta dal Toro Yasmina Reza, scrittrice francese “di padre iraniano e madre ungherese”. L’amore è sempre incasinato, ma a volte divertente.

Gemelli notturni

Gemelli notturni

Che Carofiglio (Gianrico) sia uno scrittore maiuscolo è fuori dubbio. Passeggeri notturni fu letto all’uscita e lo trovai godibile e originale rispetto alla sua produzione. Rayplay attualmente sta trasmettendo una rivisitazione del volumetto di Carofiglio, mescolando racconti di altri libri. La miniserie, un po’ sperimentale, è composta da 10 episodi di 12 minuti l’uno e si avvale sempre di ottimi attori italiani, ma l’ho trovata un po’ “scolorita” rispetto alle carte che volano. Il Tema Natale di Carofiglio non è esaminabile in quanto assomiglia ad altre centinaia di oroscopi, quindi un’altra volta ancora l’Astrologia non “c’azzecca” proprio, ma per fortuna Carofiglio Gianrico nato a Bari (città natale di una strega che attualmente sta volando) il 30 maggio 1961, sotto il Segno dei Gemelli scrittori, non si può discutere.

 

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