Categoria: Libri

La Biblioteca di Belysario (24)

La Biblioteca di Belysario (24)

Questo libro curato, adattato e corretto dalla carissima Hermelinda può essere considerato “psichedelico” o “fuori da ogni ragione comune” o ancora “una gigantesca commedia da Arte dell’Agguato”. In qualunque modo lo si legga, il libro è un diario, un percorso anche cronologico, dove la maggioranza delle pagine sono riservate a chat tra guerrieri nelle quali si parla di tutto, ma non di cinema o di letteratura, ma di tutto ciò che appartiene al mondo castanediano e ai suoi corollari. Per questo e per la sua genesi notturna deve essere letto da tutti quelli che hanno incrociato il cammino tolteco di Carlitos poiché vi sono parecchi spunti illuminanti sui misteri del Nagual o della filosofia tolteca. Si trova nella mia personale Biblioteca per i motivi detti sopra e anche perché aiutai Hermelinda nella pubblicazione tramite le edizioni LS, poi diventate OM Edizioni. Curiosità: la prefazione è scritta da Isidoro Baltazar, un eteronimo allora molto in voga, ma che poi scomparve inghiottito dai sogni. 

OM

Segno Zodiacale sconosciuto

Segno Zodiacale sconosciuto

Mi sono imbattuto in due personaggi interessanti e non di clamore che, volutamente o no, negano la propria data di nascita e di conseguenza il proprio Segno. Non posso azzardare ipotesi zodiacali poiché credo di non aver mai “azzeccato” un Segno in vita mia. E non sono nemmeno i primi che occultano la propria “carta d’identità spirituale”. Si tratta di Marilù Oliva, scrittrice bolognese che ha appena pubblicato “Biancaneve nel Novecento” e Antonio Morabito, regista di 50 anni che ha all’attivo soltanto tre film, ma di “spessore” (Cecilia, Il venditore di medicine e Rimetti a noi i nostri debiti). Se qualcuno legge il post e ha notizie natali di Marilù Oliva e Antonio Morabito, può commentare sotto il post. Thanks!!

OM

CHE TEMPO CHE FA/ Chi è Antonio Morabito, regista del film Il venditore di medicine

Intervista a Marilù Oliva | Contorni di Noir

Il pianeta nero di Edgar Allan Poe

Il pianeta nero di Edgar Allan Poe

Che Poe sia stato colui che ha scandagliato le profondità oscure dell’essere umano tramite la cosiddetta “letteratura dell’orrore”, è verità indubbia. Quando lo si legge si avverte qualcosa di indefinito, di lontano e di terrificante, proprio perché ci appartiene questo “orrore”. Il suo oroscopo natale indica un Capricorno con Ascendente Scorpione, ma è nulla rispetto alla congiunzione Venere, Luna, Plutone e Giove nel Segno dei Pesci. In più quadrati a Saturno e Nettuno congiunti in Sagittario. Se fossi un Astrologo esclamerei: Ohibò! Dato che lo sono capisco il grande talento letterario, artistico e non solo, oscurato (in questo caso implementato) dal pianeta Nero, cioè Plutone che di solito scatena la gioia degli psicanalisti. Capisco anche le disgrazie finanziarie, i continui rovesci delle quadrature di Saturno con Venere e Luna. Come si legge facilmente l’abuso di stupefacenti, sia dall’ammasso planetario nei Pesci, sia dalla quadratura Luna Nettuno che rende il soggetto incline alla ricerca di altri mondi, costi quel che costi. Su Wikipedia o Enciclopedia galattica si trova un buon numero di informazioni su Poe, anche ben curate. Mercurio, la penna dello scrittore, si trova in Capricorno, congiunto al Sole, soprattutto in Terzo Campo e l’Ascendente è nello Scorpione, Segno che esalta Mercurio. Lo stile letterario di Poe è estremamente ricercato e dettagliato, nonostante sia famoso per le decine di racconti, strumento che si confà più alla velocità e al minimale. Non trovo sincronicità esaustive su Mercurio e lo scrivere di Poe, quasi “ampolloso”, tipo Mercurio in Leone. Comunque il suo Tema Natale è assolutamente riflettente quello che è stato sia come uomo che come genio letterario. Questa volta l’Astrologia c’azzecca!!

OM

 

La Biblioteca di Belysario (23)

La Biblioteca di Belysario (23)

L’autrice di questo libro scrisse con altri autori, nel 1971 un mini rivoluzionario trattato di pedagogia dal titolo L’erba voglio. Filosofa e insegnante, pare non abbia nulla a che fare con le streghe. Eppure L. Muraro, lavora su una ricerca di centinaia di documenti sui processi per stregoneria dell’epoca, entrando nelle vite personali di alcune donne. La Signora del gioco, con il sottotitolo Episodi di caccia alle streghe, è’ un libro che ho “rincorso” molto, perché non si trovava da nessuna parte, finché un giorno pescai, in un cesto qualunque, la prima edizione del giugno 1976. Se si supera l’impatto emotivo del fenomeno “caccia alle streghe”, si apprezza il lavoro “certosino” e dettagliato dell’autrice. Da leggere come sintesi di tutti i processi e le nefandezze di quell’orrido periodo.

OM

La Biblioteca di Belysario (22)

La Biblioteca di Belysario (22)

Titolo ingannevole, così come la collezione Rizzoli BUR dizionari, che sembra sottendere a qualcosa di semplice o elementare. In realtà, pur concepito in forma alfabetica, è un libro sull’astrologia, sui miti, sulla Terra (lettera T) o su Tolomeo. Cercando notizie sugli autori poco si trova, se non che l’Anzaldi si rivela personaggio poliedrico e interessante. Anche i Segni sono descritti in maniera approfondita e competente. Catturata la prima edizione del 1988, quando ancora avevo pochi anni.

OM

L’oscuro scrutare del Sagittario

L’oscuro scrutare del Sagittario

Un eccellente servizio su Philip K. Dick (Rai5), permette di ricordare il grande scrittore americano nato proprio sotto il Centauro che attualmente cavalca i cieli. L’oroscopo di P.K. Dick è dominato dalla schiacciante congiunzione Sole, Mercurio e Saturno nel Sagittario, come dire: “se non vuoi impazzire scrivi di “qualcosa che sta in alto”, molto in alto. Conoscendo l’ora di nascita si potrebbe posizionare questa congiunzione in una Casa astrologica precisa e comprendere dove la follia avrebbe colpito. Giove e Saturno sono come il respiro: espansione (Giove), contrazione ( Saturno). Il respiro è armonico, ma l’automatismo del respiro non è facilmente riportabile nella vita di una persona. Aggiungendo poi che l’aria che espelli è maggiore di quella che inspiri (Giove è dominante nel Tema di Dick), allora l’ossigeno si distribuisce strano, provocando androidi, pecore elettriche, lame che corrono e pure rapporti di minoranza. Da ricordare la grande produzione di P. Dick che in una intervista dichiarò che per ogni libro prendeva pochi dollari e quindi, grazie alle anfetamine, scriveva giorno e notte senza fermarsi. Fosse nato 30 anni dopo sarebbe stato miliardario. Lunga vita al Sagittario!

OM

Pesci mai “vinti”

Pesci mai “vinti”

L’edizione del 2007 era effettivamente “bruttina”, ma faceva parte di un progetto editoriale sulle ecomafie, con altri scrittori importanti. Ho letto la nuova edizione Einaudi di Rovina, scoprendo un tipo di scrittura che non ricordavo. Il libro è in forma di docubook, come ci sono i docufilm, però Simona Vinci, quando narra, narra in modo “pesante”, diretto, incazzato a giusta ragione. Custodisco gelosamente i dati astrologici precisi del Pesci Simona. Me li diede parecchi anni fa in quanto grande amica di un mio grande amico. Vi furono alcune mail di scambio, ma non la incontrai mai. Però i suoi libri sono veramente  fenomenali.

OM

La Biblioteca di Belysario (20)

La Biblioteca di Belysario (20)

La casa editrice Adelphi rimane l’ultimo baluardo contro la decadenza dell’editoria italiana. Questo breve romanzo (o novella) non poteva mancare in un percorso labirintico dentro la natura umana. La maschera è sul cuscino, quindi si è materializzata. Per quanto sia simbolica “la maschera sul cuscino”, non sarà sfuggito a Schnitzler la possibilità che la maschera si sia materializzata  realmente in un contesto magico, dove il Tonal viene condotto agli estremi della Ragione. Questo aspetto esoterico non deve comunque prevalere sulla grandezza letteraria del Toro Schnitzler, un medico scrittore, molto vicino alle teorie freudiane, cresciuto ed educato nella culla intellettuale viennese dei primi del ‘900. L’edizione che conservo ha una peculiarità: è la 24° del 1999, anno in cui Eyes wide shut usciva nelle sale cinematografiche postumo. 

OM

Gambetto di Donna

Gambetto di Donna

Netflix ogni tanto sforna Serie TV meritevoli di segnalazione. La Regina degli scacchi (titolo italiano falsato) è una miniserie (che finisce!!) tratta dal libro di un notissimo scrittore americano, un Pesci Scrittore, autore di pochi, ma solidi romanzi. Walter Stone Tevis lo si deve ricordare per L’uomo che cadde sulla terra (opera prima di Bowie attore), Lo spaccone e Il colore dei soldi. Libri e film fortunati. Il gambetto di donna è una classica apertura degli scacchi con le due pedine appaiate. I 7 episodi della serie oltre a parlare di scacchi, raccontano la crescita di Beth, da povera orfana a campionessa mondiale di Chess. Da gustare l’eccezionale interpretazione di Anya Taylor-Joy, un Ariete con un oroscopo pieno di Marte. (S)gambetto da Guerriera!! Da vedere assolutamente.

OM

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