Categoria: Leone

Leoni anni ’80

Leoni anni ’80

Ho ritrovato e visto per la prima volta questo antico film di Soldini che rivela già le future potenzialità del Leone Silvio Soldini, il cui oroscopo indica chiaramente di essere un regista Acquario che brucia nel vento colpito da un fulmine, più che un Leone seduto a comandare. Agende con elastico, telefoni con la rotella, Renault 4, mangianastri. Un vero vintage movie!

Il Segno Zodiacale del Leone secondo Belysario

Il Segno Zodiacale del Leone secondo Belysario

Ricordo, sì io mi ricordo, una volta che un Leone maschio adulto mi confessò che per fare l’amore sparava dallo stereo L’Eroica e pure non pago anche L’Inno alla Gioia. Riuscite ad immaginare solo per un attimo di essere nella torrida savana e non avere nulla da fare e avete un mucchio di energia perché siete Leoni giganteschi. Giganteschi felini ai quali viene associata in Astrologia la sessualità più potente e procreatrice, quasi come quella del Toro, ma quantitativamente più corposa. Siete lì, c’è caldo, avete tutta questa energia da bruciare, perché avete mangiato carne cruda e le femmine hanno cacciato per voi. Fate l’amore, sempre, spesso, continuamente, spargete il seme al vento, all’aria bollente. E le Leonesse si divertono, mai vi cacciano indietro. Sua Maestà sarà appagato sempre. Il Leone deve essere visto prima in questa veste per poter comprenderne la potenza regnante. Il Leone insegna, il Leone è medico istrionico, è un “Grande Educatore”, anzi è l’Educatore per antonomasia. Il Leone trasmette ai discepoli la sua Conoscenza, alleva i suoi figli e i suoi discepoli. Il Leone è il Sole. Concede la vita, alleva la vita, fa crescere la vita sulla terra. I Leone hanno sempre molti figli. Li allevano, li educano, trasmettono loro sani valori etici. Che noia però questi Leoni sempre primi attori, sempre al centro dell’Universo. Sono bravissimi sul palcoscenico in qualunque ruolo: dal karaoke alla drammaturgia. Comandano, dirigono, sono Capi onesti e responsabili. Su questo non ci piove, ma sarà poi vero che il rigore morale e l’onestà siano sempre presenti? Il loro grande equilibrio derivato dalla analogia con il Sole, può essere incrinato? L’esaltazione di Nettuno proprio nel Segno del Leone favorirebbe una “crepa”, una “macchia solare” che porta il Leone verso grandi qualità, ma anche dentro i grandi abissi dei Pesci. Pesci e Leone spesso li trovate assieme. In un certo senso il Leone domina, ma il Pesci gli fa comprendere la perversione, al Leone sconosciuta. Ecco perché a volte i Leone “impazziscono”, perdono il lume della Ragione, letteralmente. Si fanno avvolgere improvvisamente dalle nebbie e dalle nuvole di Nettuno. Leone come corona, come regolatore della vita, come alternarsi di giorno e notte, ma sempre pronto a rifare capolino per illuminare il pianeta Terra, gli umani. Il Leone è per chi anela la vita e si fa proteggere prima ed educare poi, alla vita. Ricordo, sì io mi ricordo, che un mio carissimo amico incappava sempre in Leonesse fiere e feline. Mi chiese come mai questo ricorrere nella sua vita di questo Segno. Direi che la risposta fu immediata: L’oca è fuori!!!

Leoni senza arena

Leoni senza arena

Non è la prima volta che scrivo post su questa coppia unica, tormentata, quasi impossibile. Leggendo le lettere contenute nel libro “Un viaggio chiamato amore” si comprende appieno la grandezza di Dino campana e Sibilla Aleramo. Entrambi erano del Segno del Leone, ma l’arena era sempre e solo piena del loro amore. OM

Chiudo il tuo libro,

snodo le mie trecce,

o cuor selvaggio,

musico cuore…

 

con la tua vita intera

sei nei miei canti

come un addio a me.

 

Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli,

meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo, 

liberi singhiozzando, senza mai vederci,

né mai saperci, con notturni occhi.

 

Or nei tuoi canti

la tua vita intera

è come un addio a me.

 

Cuor selvaggio,

musico cuore,

chiudo il tuo libro,

le mie trecce snodo.

Sibilla Aleramo a Dino Campana, Mugello, 25-7-1916

Leoni che se ne vanno

Leoni che se ne vanno

Max Allegri, anomalo Leone d’agosto, lascia la Juventus dopo anni di successi, coppe, coppette e grandi trofei mancati per un soffio. Sembra quasi che abbia aspettato, per andarsene, Urano in transito ufficiale nel Toro. Ora lo attendono, come promette Urano, ancora grandi ascese o rovinose cadute. Grazie Max, saluta il Toro d’aprile con Venere in Ariete e la Luna in Gemelli. E come direbbero altri due Toro, juventini alla follia: Forza Juve! FInoallafine! (cit. segreta).

Daniele Silvestri, un po’ Leone molto Vergine

Daniele Silvestri, un po’ Leone molto Vergine

Mi è sempre piaciuto giocare con le parole. Ma anche con i numeri è divertente a volte. Tipo il 6 (sesta volta sul palco di Sanremo) e il 9 (nono disco in arrivo), che messi insieme fanno 69 come le edizioni del festival. Ma sinceramente non credo la cosa abbia un qualsiasi significato. (tratto dall’editoriale di Daniele Silvestri http://www.danielesilvestri.it/)

Ascoltando l’ultimo album (bello!) di Daniele Silvestri mi sono imbattuto nel suo sito e ho proiettato il suo oroscopo. Silvestri è un Leone, ma con ben 5 pianeti in Vergine e il punto di fortuna a sei gradi della Vergine (Segno a cui corrisponde il numero 6). Anche Mercurio è a sei gradi della Vergine. Il numero 9 citato da Silvestri ricorre in Giove nella Vergine (Giove/Sagittario/numero 9) e detto Giove è congiunto a Mercurio, al Punto di Fortuna, a Venere. Quindi un Giove quanto meno eccezionale. Non credo nemmeno io che “la cosa abbia un qualsiasi significato”, però è interessante osservare come l’Astrologia si adegui all’uomo e viceversa. 

 

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