Una nera estate con zombie “feroci e veloci”

Una nera estate con zombie “feroci e veloci”

E’ uscita la seconda stagione di Black Summer , quasi uno “zombie noir”, sulla piatta Netflix. Se la prima stagione era quanto meno notevole, la seconda è migliore, sia per i salti temporali, sia per la storia che si sviluppa mettendo in evidenza sì, zombi “feroci e veloci”, ma anche umani assassini, tutti contro tutti, in una escalation di violenza per la sopravvivenza. Il risultato è un infinito squarciamento di budella e di cervelli con un sottofondo dark. L’oggetto zombie, appartiene alle simbologie di Plutone Scorpione, pianeta e Segno ai quali va attribuita tutta la letteratura horror, splatter, thriller e via dicendo. Nell’eterno mito del dopo morte, gli zombie si rifanno ai riti voodoo e l’araba fenice che risorge è simbolo scorpionico. L’ultimo episodio fa colare il sangue dallo schermo del Tv. 

Tratto da Movieplayer:

Abbiamo atteso ben due anni di poter scrivere questa recensione di Black Summer 2, tanto si è fatta aspettare la seconda stagione di una serie che al suo esordio aveva sorpreso positivamente tutti con un prodotto adrenalinico, spietato e decisamente ben costruito. Presentata all’inizio come prequel della più grottesca e goliardica Z Nation, Black Summer è quella produzione di casa Asylum che non ti aspetti, una serie di qualità, cruda e ad alta tensione capace di incollare lo spettatore allo schermo senza concedergli un attimo di respiro. Nata dalle menti di Karl Schaefer e John Hyams, la prima stagione manteneva alta l’asticella della qualità sorprendendo pubblico e critica che hanno aspettato ben due anni per vedere finalmente i nuovi otto episodi da più o meno quaranta minuti l’uno su Netflix, disponibili dal 17 giugno 2021.

OM

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