Pesci dentro uno Schermo Nero

Pesci dentro uno Schermo Nero

Spesso arrivo con molto ritardo a visionare serie tv. Lost iniziai a guardarlo a metà dell’ultima stagione, BB lo sbranai un anno fa. Ora è la volta di Black Mirror, serie NetFlup del 2011, ideata da un certo Charlie Brooker, un Pesci con un Oroscopo talmente anonimo da sospettare una data di nascita falsa. La serie è in realtà composta da parecchi episodi legati non dalla trama, ma dall’idea che la tecnologia sia dannatamente imprevedibile e non controllabile. Ciascun episodio dura inoltre più di un’ora rendendolo quasi un mini movie e tra le decine che formano lo Schermo Nero, uno in particolare mi ha sorpreso più degli altri: San Junipero è il più difficile da comprendere subito e forse il più coinvolgente. Tutte sono storie complesse, dove allo spettatore si richiede uno sforzo di fantasia, più che di logica tramesca, ma in San Junipero, nonostante l’assuefazione ai salti temporali, ai controlli remoti ecc, mi è riuscito difficile capire subito il “quid” che si cela in ogni storia o il paradosso tecnotemporale (?). Il Pesci Brooker è anche l’ideatore della miniserie zombie Dead Set, da cui è scaturito un remake brasiliano dal titolo: Reality Z. Da vedere, anche saltando tra i vari episodi, non tutti all’altezza, ma sicuramente affascinanti. Black Power!

OM

 

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